Ustione

Crepitano le ossa, 
ma è silenzio 
contro il fragore 
di un cuore e un animo 
ustionati, fratturati 
dall'ultima combustione. 

Diremo benvenuto 
all'arido cinereo vuoto 
che segue. 
Lo abbracceremo, 
tentando di asciugare 
Le sue lenzuola di lacrime. 

Elogio l'esistenza 
che di vita mi priva. Mento. 
Chiudo gli occhi. 
Purtroppo, 
spesso una fiammella 
nutre una finta speranza. 

Ricordo di te bianco

L'altro ieri
Mi son svegliata,
Nella generosità della notte,
E ti ho visto.
Eri al mio fianco,
Eri ricoperto di luce.
La bianca luna era scesa
Per abbracciarti
E trovandoti con me
È rimasta alla finestra
A spiarci.
Io guardavo lei, ora te,
E studiavo la tua figura
Bianca,
Dolcemente riposante,
Mentre diventavo io luna,
E ti avvolgevo,
Sentivo in me
Tutta la gratitudine
Per te accanto.

Appositamente per te.

Polvere

Mi protendo nel vuoto. 
Dalla finestra fa capolino 
L'ultimo verde degli alberi. 
Il cielo terso è fresco. 
 
Intenta a rubare il calore, 
Che freme dietro il vetro, 
Mi sposto e mi allungo, 
Nell'ombra del sole. 
 
Mi protegge dal vento 
Una tenda gialla. 
Mi giro e ti attendo 
Sul copriletto arancione. 
 
Dal copriletto arancione 
Lo sguardo rotea nell'aria, 
Rincorro i granelli di polvere. 
Le calze blu.